MONTECERBOLI

Chiesa della Madonna delle Grazie
Cenni storici

 

Progettata dall'Architetto Renzo Bellucci nel 1960 presenta la facciata decorata sul timpano da un mosaico dell'artista Mario Bargelli raffigurante la “Madonna benedicente”.
All’interno sono presenti appesi alle pareti laterali, dipinti su tela sempre dello stesso autore, le stazioni della Via Crucis, una rappresentazione dei Santi e le Allegorie.

All'interno della Chiesa sono conservate due pregevoli ed importantissime opere d'arte sacra:


un trittico raffigurante la “Madonna in trono e santi” e una croce dipinta, raffigurante il “Cristo crocifisso”, opera dello scultore volterrano Raffaello Consortini.

Il trittico della Madonna in trono è collocato sull'altare maggiore; olio su tavola è datato della seconda metà del 1200 ed è attribuito alla scuola fiorentina di Coppo di Marcovaldo se non allo stesso artista. Il trittico faceva parte di un'unica pala posta sull'altare della vecchia Pieve di Morba.

Ai due lati vi sono raffigurati i Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista.

Il trittico fu smembrato quando fu tolto dalla antica Pieve, la Madonna trovò rifugio e custodia nella cappella della Compagnia della Visitazione in castello mentre i due santi laterali furono perduti e poi ritrovati per riprendere il loro posto nella nuova chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie.
La Croce è un'altra grande opera di notevole interesse storico, dipinta a tempera su tavola e raffigurante la “crocifissione” è datato ai primi anni del XIV secolo.

L'opera di scuola senese è attribuita al Maestro di Città di Castello, seguace della scuola di Duccio da Boninsegna.

La Croce, anch'essa proveniente dalla Pieve di Morba, fu portata originariamente nella Chiesa di San Cerbone e qui murata con stucchi sopra l'altare di destra poi, nel 1960, fu portata anch'essa nella nuova Chiesa della Madonna delle Grazie.